Campo Estivo 2018 Oratorio San Filippo Neri
e Sant'Agnese
- Oggiono -
Campo Estivo 2018
Oratori S. Filippo Neri e S. Agnese
SLOGAN - LOGO dell'anno oratoriano (con spiegazione)
Inserito il 2005-07-30 08:34:28 - Letto 1087 volte.


Immagine generica...

La frase

Le parole “SIETE SALE” sono prese dalla pagina evangelica (Matteo 5,13-16) di riferimento per l’anno pastorale e, naturalmente, alludono e rinviano a tutto il brano che ispira il logo intero con i riferimenti, oltre che al sale, anche alla luce, al mondo, alla lampada, alla città, alle opere buone.


Il colore della scritta è quasi descrittivo del sale marino, mentre l’impostazione grafica delle parole con un bordo deciso (può sembrare un timbro) richiama la forza della frase di Gesù: “Voi siete il sale… voi siete la luce”. La testimonianza dei cristiani è già definita, sta tutta nell’appartenere con certezza a Gesù, luce e sale del mondo, nell’ascoltarlo fiduciosi e nel seguirlo senza indugio.


Gli elementi

Appare evidente la forma di una lampadina la cui base si avvita su un tratto nero e indefinito: la luce splende nelle tenebre, l’ottimismo del cristiano non è avulso dalla realtà personale e sociale segnata anche dal male.


La sfera di vetro della lampadina è attraversata, secondo le coordinate longitudinali e latitudinali, da due sottili linee azzurre che si incrociano: ne viene l’idea di un mappamondo solcato da una croce.
La dimensione della testimonianza della fede è il mondo intero e il suo contenuto è il Vangelo di Gesù.


Il filo incandescente della lampadina disegna il profilo di una città illuminata: si fondono qui le immagini evangeliche della lucerna che illumina la casa e della città che non può restare nascosta. Anche l’Oratorio è parte e anima della città, della realtà pubblica e visibile che i cristiani, anche i ragazzi e i giovani, possono e devono illuminare con una vita che “sa” di luce.


Alcune pennellate di colore attraversano, da dentro a fuori, il vetro della lampadina e vanno in diverse direzioni. Possono rappresentare i molteplici ambiti di vita che attendono la testimonianza vera, vivace ed efficace dei discepoli di Gesù: la famiglia, la scuola, l’ambiente, il lavoro, lo sport, il tempo libero, la politica, l’impegno sociale, l’assistenza a chi è nel bisogno, la pace…


Guardandoli nel loro insieme, questi tratti colorati descrivono l’impronta, molto singolare, lasciata dalle dita variopinte di una mano: la testimonianza cui siamo chiamati dal Vangelo è operosa, non bastano le belle parole per essere sale della terra e luce del mondo: “Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perché vedano le vostre opere buone e rendano gloria al vostro Padre che è nei cieli” (Matteo 5,16).




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