CE Montagna 2019 Oratorio San Filippo Neri
e Sant'Agnese
- Oggiono -
CE Mare 2019
Oratori S. Filippo Neri e S. Agnese
PRESENTAZIONE della proposta
Inserito il 2005-07-30 08:17:15 - Autore: don Massimiliano Sabbadini, Direttore della FOM e responsabile del Servizio per i Ragazzi e l'Oratorio - Letto 1072 volte.


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Cominciamo dalla fine

L’Anno Pastorale inizia per tutti su un cammino già ben tracciato dall’Arcivescovo in “Mi sarete testimoni”, in particolare con il capitolo sesto: Voi siete il sale della terra (File e nel dettaglio File).

I primi due anni del Percorso pastorale diocesano hanno condotto le nostre parrocchie a riscoprire secondo la visuale della missionarietà anche il dono e il compito di educare le giovani generazioni.

Il terzo anno invita a muoversi: dallo sguardo all’impegno missionario, che si dà, nella sua piena concretezza, “nel mondo a servizio del Regno di Dio”.

L’immersione dei cristiani nel mondo, cioè la loro testimonianza nella vita quotidiana della società, è l’esito sperato di ogni impegno educativo. È la maturazione desiderata del seme della fede, gettato nel Battesimo, cresciuto con cura nell’Iniziazione cristiana e “giocato” nella vocazione di ciascuno.

L’Oratorio ben rappresenta il tempo della crescita di questo frutto maturo nella vita di giovani figli e figlie di Dio. Paradossalmente, per ben interpretare il senso del nuovo anno pastorale all’Oratorio dobbiamo lasciarci interpellare da dove l’Oratorio finisce: dalla vita che sta tutta attorno e fuori dall’Oratorio.

Più concretamente ci domanderemo: come questo impegno educativo, che si chiama Oratorio, può servire a bambini e ragazzi che vivono tanto tempo a scuola e nella loro famiglia?
Come può e deve accompagnare adolescenti che affrontano le sfide del senso della vita nelle relazioni e nelle decisioni che li premono ogni giorno nel mondo?
Come può il nostro Oratorio rappresentare per i giovani un ponte da attraversare verso le scelte definitive della loro vita e del loro posto nella Chiesa e nella società?
Come la nostra comunità cristiana, anche attraverso l’Oratorio, sostiene e consola la vita di genitori che intrecciano la complessità del quotidiano con la solitudine di decisioni ardue per il futuro proprio e dei figli?

Queste e altre provocazioni educative ci vengono dall’ascolto del brano del Vangelo che contiene gran parte dei temi di quest’anno e che detta anche lo slogan e il logo per l’Oratorio: “Voi siete il sale della terra… Voi siete la luce del mondo” (Matteo 5,13.14). Sono parole che valgono anche per gli Oratori, comunità educanti immerse nella vita di chi li incontra, di chi vi si affida e anche di chi le fa vivere.

Come il sale, immerso nella realtà dove si scioglie la rende più buona, così un anno di vita della nostra Chiesa ambrosiana porterà anche all’Oratorio il desiderio, la fiducia e l’impegno per aiutare tanti ragazzi a crescere con il sapore della vita di Cristo, capaci di dare gusto vero, quello del Vangelo, alle esperienze che vivono, agli incontri che fanno e alle attività che svolgono. Fino ad essere dovunque veri testimoni di luce.






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