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Sinodo 47°- Parte prima - MINISTERI FONDAMENTALI
Cap. 1 Il ministero della Parola
29. La liturgia quale scuola della Parola
Momento privilegiato dell'accostamento della comunità cristiana e del singolo cristiano alla Parola di Dio è la liturgia, nella quale si realizza uno stretto rapporto tra Parola e Sacramento, tra l'ascolto e la confessione della fede. La liturgia, con particolare riferimento all'itinerario dell'anno liturgico, è la prima scuola della Parola e quindi momento assolutamente fondamentale dell'edificazione nella vita di fede.
30. La proclamazione e l'ascolto della Parola nella Liturgia
§
§ 2. La proclamazione delle letture e dei salmi non va mai improvvisata, ma affidata di norma a fedeli che scelgano di svolgere con continuità e adeguata preparazione il ministero di lettore (cfr cost. 54). Anche la ricerca delle migliori soluzioni tecniche, che permettano una proclamazione chiara e comprensibile nella celebrazione liturgica, sta a dimostrare attenzione e rispetto per la Parola e per la comunità dei fedeli che ne è destinataria. Le singole letture possono essere introdotte da una breve didascalia della voce guida.
Nelle celebrazioni eucaristiche dei giorni feriali si veda l'opportunità di offrire almeno brevi indicazioni sulle letture, in particolare quando il lezionario propone l'inizio di un nuovo libro biblico.
§
Cap. 2 Il ministero della Liturgia
54. La partecipazione ai ministeri
§ 1. All'assemblea liturgica, ciascuno è convocato con i propri doni e carismi. Ogni comunità provveda a dotarsi di tutti quei ministeri di cui ha bisogno per la sua missione. Essi nascono dall'Eucaristia e confluiscono nei molteplici servizi di tutta la vita pastorale.
§ 2. Alcuni ministeri riguardano la stessa celebrazione liturgica. Tra questi si distinguono il ministero di: […]
e) lettori e salmisti: essi sono chiamati a proclamare la Parola di Dio e, perciò, il loro ministero è degno della massima cura. Il ministero di lettori sia affidato a fedeli adulti, giovani, o adolescenti dopo la professione di fede. Per tutti si preveda una adeguata preparazione biblica, liturgica e spirituale. Lettori e salmisti si preoccupino di conoscere per tempo il brano che devono proclamare, così da poter svolgere il loro servizio con buona capacità espressiva e in modo che tutti possano seguire e comprendere.







