Campo Estivo 2018 Oratorio San Filippo Neri
e Sant'Agnese
- Oggiono -
Campo Estivo 2018
Oratori S. Filippo Neri e S. Agnese
GRUPPO LETTORI
Inserito il 2015-11-13 19:28:24 - Letto 5359 volte.


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Turni lettori da ottobre a dicembre 2015: File

Federico Vismara ha accettato il compito non facile di preparare i turni dei lettori.
Il modo migliore per ringraziarlo della disponibilità è quello di accogliere con benevolenza e disponibilità i turni.
Per una sostituzione improvvisa occorre provvedere personalmente alla ricerca di un sostituto o almeno comunicare in sacrestia l’assenza.
Per qualsiasi segnalazione di errori o osservazione, suggerimento e proposte volta a migliorare il servizio, rivolgetevi direttamente a Federico o a don Marco.


Sinodo 47°- Parte prima - MINISTERI FONDAMENTALI

Cap. 1 Il ministero della Parola 

29. La liturgia quale scuola della Parola 

Momento privilegiato dell'accostamento della comunità cristiana e del singolo cristiano alla Parola di Dio è la liturgia, nella quale si realizza uno stretto rapporto tra Parola e Sacramento, tra l'ascolto e la confessione della fede. La liturgia, con particolare riferimento all'itinerario dell'anno liturgico, è la prima scuola della Parola e quindi momento assolutamente fondamentale dell'edificazione nella vita di fede.

 

30. La proclamazione e l'ascolto della Parola nella Liturgia

§ 1. In ogni celebrazione liturgica, e in particolare in quella eucaristica, nella proclamazione della sacra Scrittura è lo stesso Signore Gesù che parla alla comunità riunita. Pertanto, la proclamazione e l'ascolto sono parti fondamentali dell'azione liturgica e come tali vanno particolarmente curate.

 

§ 2. La proclamazione delle letture e dei salmi non va mai improvvisata, ma affidata di norma a fedeli che scelgano di svolgere con continuità e adeguata preparazione il ministero di lettore (cfr cost. 54). Anche la ricerca delle migliori soluzioni tecniche, che permettano una proclamazione chiara e comprensibile nella celebrazione liturgica, sta a dimostrare attenzione e rispetto per la Parola e per la comunità dei fedeli che ne è destinataria. Le singole letture possono essere introdotte da una breve didascalia della voce guida.

 

Nelle celebrazioni eucaristiche dei giorni feriali si veda l'opportunità di offrire almeno brevi indicazioni sulle letture, in particolare quando il lezionario propone l'inizio di un nuovo libro biblico.

 

§ 3. L'ascolto esige raccoglimento e attenzione. Vanno valorizzati i momenti di silenzio già previsti dalle disposizioni liturgiche. Sono da incoraggiare tutte quelle forme che rendono possibile ai fedeli la preparazione all'ascolto della Parola proclamata nella liturgia e una sua ripresa nella preghiera personale, familiare o comunitaria e nella lectio divina. Ai competenti uffici di curia è affidato il compito di studiare e valorizzare la preparazione di apposite schede che possano servire a sostegno dell'ascolto durante la celebrazione (con attenzione anche ai non udenti) e per la preghiera personale durante la settimana.

   

Cap. 2 Il ministero della Liturgia 

54. La partecipazione ai ministeri

§ 1. All'assemblea liturgica, ciascuno è convocato con i propri doni e carismi. Ogni comunità provveda a dotarsi di tutti quei ministeri di cui ha bisogno per la sua missione. Essi nascono dall'Eucaristia e confluiscono nei molteplici servizi di tutta la vita pastorale.

§ 2. Alcuni ministeri riguardano la stessa celebrazione liturgica. Tra questi si distinguono il ministero di: […]

e) lettori e salmisti: essi sono chiamati a proclamare la Parola di Dio e, perciò, il loro ministero è degno della massima cura. Il ministero di lettori sia affidato a fedeli adulti, giovani, o adolescenti dopo la professione di fede. Per tutti si preveda una adeguata preparazione biblica, liturgica e spirituale. Lettori e salmisti si preoccupino di conoscere per tempo il brano che devono proclamare, così da poter svolgere il loro servizio con buona capacità espressiva e in modo che tutti possano seguire e comprendere.





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